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SMILE, CHIRURGIA REFRATTIVA

 

La SMILE ( Small Incision Lenticule Extraction ) è l’ultima tecnica nata in ordine di tempo e rispetto alle precedenti appare concettualmente rivoluzionaria. Attualmente rappresenta l’avanguardia nella correzione della miopia e dell’astigmatismo miopico essendo basata sull’utilizzo del solo laser a femtosecondi escludendo dunque l’utilizzo del laser ad eccimeri e di conseguenza i limiti legati al suo effetto termico sui tessuti.

Le novità di questa procedura all-femto si basano sulla velocità d’esecuzione (la procedura si effettua in un unico step e la durata è indipendente dall’errore rifrattivo da correggere), sull’assenza dell’utilizzo di microcheratomi, sull’assenza di flap corneali.

La procedura consiste nella scolpitura, da parte del laser a femtosecondi di ultima generazione (Visumax, Carl Zeiss Meditec) da 500 kHz, di un lenticolo stromale di spessore, diametro e caratteristiche geometriche adeguate a correggere il difetto rifrattivo miopico o astigmatico del paziente; dopo la dissezione anteriore e posteriore delle facce del lenticolo rifrattivo, il laser a femtosecondi effettua una piccola incisione superficiale variabile da circa 2 a 4 mm attraverso la quale il chirurgo estrae in un unico passaggio il lenticolo. Attualmente la procedura SMILE è indicata per il trattamento di miopia sino a -10.00 diottrie e di astigmatismo miopico non superiore a -5.00. Al momento è in fase di approvazione anche la tecnica SMILE per la correzione dell ipermetropie.

Quali sono i vantaggi della tecnica SMILE:

  • PIÙ SICURA delle tecniche precedenti
  • PIÙ VELOCE perché utilizza un solo laser
  • PIÙ PREDITTIVA nella correzione soprattutto delle miopie elevate
  • PIÙ STABILE il risultato nel tempo
  • MENO INVASIVA in quanto non si crea uno sportello corneale
  • MENO INDEBOLENTE la cornea rispetto alla LASIK
  • TOTALMENTE INDOLORE
  • RECUPERO VISIVO rapidissimo, entro le prime 24 ore
  • NESSUNA CONTROINDICAZIONE ad eseguirla in soggetti con scarsa secrezione lacrimale.

La tecnica ICL ( Implantable Collamer Lens ) è invece una tecnica esclusivamente chirurgica e consiste nell’iniezione di una sottilissima lente tra l’iride ed il cristallino. Tale lente, assolutamente invisibile dall’esterno, è una lente “customizzata” costruita cioè su misura del difetto visivo da correggere.

La tecnica ICL è indicata per le miopie elevate il cui range va da -8 a -18 diottrie con inoltre correzione di astigmatismi oltre le 4 diottrie.

I VANTAGGI consistono nel non toccare la cornea lasciandola così del tutto integra. Inoltre è una tecnica assolutamente reversibile. L’intervento,della durata di circa 10 minuti, si esegue mediante anestesia topica (gocce) e non provoca alcun dolore nè intra nè postoperatorio. Il recupero visivo è immediato.

Gli SVANTAGGI sono quelli generici di un intervento chirurgico vero e proprio che, a differenza delle tecniche laser, comporta l’apertura del bulbo oculare anche se di appena 2 mm.